
Cosa succede sul web? Viene da rispondere: di tutto. Perché in quello che è il principale servizio di internet, gli utenti fanno i conti ogni giorno con i benefici della rete, ma anche con le sue distorsioni derivanti da un uso, diciamo così, scorretto della tecnologia. Il web informa ma crea anche le cosiddette fake news, favorisce i contatti ma nello stesso tempo amplifica i conflitti, riduce le distanze eppure fa aumentare le incomprensioni, i dissidi, le polemiche. Ne parlerò in questo spazio e nella striscia quotidiana che curo su Radio Hernica con esempi pratici, con lo scopo di capire meglio, appunto, quello che succede soprattutto sui social.
Inizio con il caso, scoppiato nei giorni scorsi, del sigillo di Rainforest Alliance, un’organizzazione internazionale che lavora per la salvaguardia ambientale delle foreste e aiuta gli agricoltori nella conversione a metodi di coltivazione sostenibili. Una sorta di marchio con il disegno di una rana, esattamente una raganella dagli occhi rossi che da sempre è la mascotte dell’associazione, che ha lo scopo di certificare i prodotti o gli ingredienti realizzati con metodi che supportano la sostenibilità sociale, economica e ambientale.

Tutto chiaro? Assolutamente no, perché sui social è bastato poco per ribaltare il messaggio. Il sigillo è stato subito trasformato – probabilmente per la presenza della rana – nell’indicatore di prodotti realizzati con farina di insetti, un altro tema che in questo periodo spopola sulla rete. Risultato? Il marchio è diventato virale ma svilendo, anzi annullando completamente, l’obiettivo reale di Rainforest Alliance, costretta ovviamente ad intervenire per chiarire il vero significato della sua certificazione. Spiegando anche di aver scelto, più di 30 anni fa, come propria mascotte la raganella in quanto le rane sono considerate dagli scienziati dei bioindicatori, nel senso che dove si trovano l’ambiente è sano.
Si poteva evitare questa disinformazione? Ovviamente sì e in modo semplice: bastava documentarsi sull’associazione e vedere cosa rappresenta quel marchio. Ancora troppo difficile, evidentemente, per molti utenti.