Cosa succede sul web? I video falsi

Cosa succede sui social e sul web? Oggi parliamo della nuova frontiera delle fake news. Negli ultimi tempi i falsi vengono diffusi dalla rete con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, capace di proporre personaggi famosi che lanciano messaggi pericolosi, devianti e di forte impatto sociale e politico. Un fenomeno che ha coinvolto cantanti, conduttori, attori e politici: protagonisti loro malgrado di video creati con l’intelligenza artificiale generativa di ElevenLabs, in grado di clonare le voci.

Si chiama deep fake, termine coniato nel 2017: una tecnica per la sintesi dell’immagine umana basata sull’intelligenza artificiale che combina e sovrappone immagini e video, usata anche per creare falsi video pornografici ritraenti celebrità e per il revenge porn, ma soprattutto per diffondere in rete fake news, truffe e bufale, per compiere atti di cyberbullismo o crimini informatici di varia natura. Qualche esempio: Emma Whatson, celebre attrice e attivista per i diritti delle donne, legge il manifesto politico di Adolf Hitler e il politico Ben Shapiro fa commenti razzisti contro la deputata democratica statunitense Alexandria Ocasio-Cortez.

Di recente, sono apparsi anche video simili con il giornalista della Rai Milo Infante e medici italiani che pubblicizzano farmaci. Come difendersi da questi falsi messaggi? Come sempre, l’unica via è quella di approfondire e informarsi, ad esempio analizzando i video, le fotografie o le immagini fotorealistiche, che è il primo passo per poterne fruire in modo consapevole.

Ma il problema vero è che le piattaforme utilizzate per la diffusione di questi falsi video, come Facebook, Instagram, Tik Tok ecc. ne permettono la pubblicazione senza alcun controllo. Proprio Milo Infante, durante la trasmissione di cronaca Ore 14 che conduce su Rai Due, ha denunciato di aver richiesto a Facebook di eliminare il suo video in quanto fasullo. La risposta è stata che il post segnalato non vìola gli standard della community. Quindi il video non viene rimosso.

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