
Il viaggio è lungo e sorprendente. E attraversa decenni di storie, vittorie e sconfitte, con sullo sfondo la fotografia di una comunità attiva e dinamica che ha amato e continua ad amare i suoi campioni.
E’ quanto si trova nel libro “Anagni sportiva” firmato da Enrico Fanciulli, non solo scrittore ma anche apprezzato pittore e musicista anagnino, che con questa opera esplora le radici profonde di una città attraverso le gesta e le passioni legate al mondo dello sport che hanno contribuito a plasmare l’identità e il tessuto sociale nel corso del tempo.

Il libro “costituisce – come si legge nella presentazione del volume – una preziosa memoria per quanti hanno amato e amano lo sport quando il tempo, mulino inarrestabile della vita, scorre veloce e l’attività tanto amata inizia ad essere un ricordo di ciò che fu”.
Il lettore, dunque, si trova immerso nei ricordi di un tempo, che sono già storia, e nella panoramica di oggi, naturale evoluzione delle numerose discipline sportive praticate.
Dietro il libro c’è un lavoro di ricerca accurato e appassionato di Enrico Fanciulli, che nello sport locale ha avuto un ruolo attivo nel mondo del basket degli anni Settanta, restituito alla città come un patrimonio unico, meritevole di essere tramandato alle generazioni future.
Attraverso racconti, aneddoti, testimonianze e fotografie, Fanciulli ripercorre le vicende delle varie discipline, dai giochi tradizionali alle moderne competizioni agonistiche. Si sofferma sulle figure degli atleti, degli allenatori, dei dirigenti e dei tifosi che hanno animato il panorama sportivo locale, mettendo in luce le passioni, le rivalità e le emozioni che caratterizzano questo mondo.

Il libro rappresenta un omaggio e un inno allo sport, inteso anche come veicolo di coesione sociale di una comunità che non vuole dimenticare i campioni del passato e continua a stare al fianco a quelli di oggi.