Due mesi di grandi eventi con il Festival “RomaEuropa”

Torna anche quest’anno il “Romaeuropa Festival”, giunto alla 34esima edizione. Ospiterà, nelle sale e nelle zone più suggestive della città, una selezione di spettacoli internazionali di teatro, musica, danza, arti visive, oltre alla sezione “Kids + Family” che è dedicata alle giovani generazioni. Il programma prevede 126 eventi dal 17 settembre al 24 novembre 2019 con la partecipazione di 377 artisti provenienti da 27 Paesi.

Due mesi ricchissimi, con un cartellone articolato che «travalica tutti i generi», come ha sostenuto Fabrizio Grifasi, direttore generale e artistico della Fondazione Romaeuropa. Le aspettative sono molto alte, considerando le eccellenti performance dell’edizione 2018, che ha registrato oltre 70mila presenze e una importante partecipazione di under 35.

Molte delle iniziative si terranno nei complessi monumentali dell’Auditorium Parco della Musica e del MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo: nelle quattro sale principali disegnate da Renzo Piano si svolgeranno gli spettacoli, ma anche l’inaugurazione e la serata finale del Festival. La rassegna coinvolgerà anche altre importanti location della Capitale come il Teatro Olimpico, l’Accademia di Francia, Villa Medici e il Teatro Argentina. Nella sala Santa Rita, gioiello barocco utilizzato come spazio polifunzionale, andrà in scena, per tutta la durata del Festival, una delle installazioni più attese.


<Il Festival – spiegano gli organizzatori – non coinvolgerà solo il centro storico di Roma: a Sudovest, in zone limitrofe, culturalmente evolute e caratterizzate da una massiccia frequentazione serale di ragazzi, il Vascello a Monteverde e il Vittoria a Testaccio, edificati nella prima metà del secolo scorso, hanno contribuito coraggiosamente nel corso dei decenni a rivitalizzare la scena teatrale romana. A questi due spazi sono affidati alcuni degli spettacoli più di tendenza del “Romaeuropa”. Ancora più a Sud, due esempi di riqualificazione urbanistica, il Mattatoio a Testaccio e il Teatro India in zona Marconi, consentono di ambientare spettacoli sperimentali, ma anche rassegne di teatro, danza, arti visive ed eventi per ragazzi, immersi nella realtà fantasmatica dell’archeologia industriale>.

L’inaugurazione è affidata alla danza energica, selvaggia e tagliente della coreografa Lia Rodrigues e la serata finale è all’insegna della grande musica con una line up d’eccezione composta dall’atteso ritorno di Ryuichi Sakamoto al fianco di Alva Noto per presentare il loro “Two”. Altri artisti attesi sono Christian Fennesz impegnato, al fianco dei visuals di Lillevan, nella presentazione del suo ultimo disco “Agorà”, il pianista e compositore Chassol con il suo “Ludi” e l’attrice e cantante Fatoumata Diawara.

L’edizione 2019 del “Romaeuropa Festival” avrà come titolo “Landscape”, un paesaggio da scoprire e da attraversare. Il programma, infatti, può essere letto come una cartina volta a rappresentare un panorama singolare: la geografia del mondo di oggi.

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